Dopo un’assenza di qualche settimana ritorniamo a fare il punto della situazione del campionato di seconda divisione, nel quale sono impegnate le nostre ragazze più grandi.
Quest’ultimo periodo è stato ed è tuttora difficile da gestire e, a quanto pare, difficile da superare. La fase di ritorno sta volgendo al termine e il parziale fin qui ottenuto è di una sola partita vinta con il fanalino di coda Marzola e tutte le altre perse senza portarsi a casa alcun set se non nell’ultima partita contro il Mezzolombardo dove siamo riuscite a vincerne 2. L’indietreggiare inesorabile della nostra squadra ci sta portando nella parte bassa della classifica, tanto da rischiare la retrocessione.
Innanzitutto, bisogna sottolineare che la squadra si è ritrovata improvvisamente, causa infortuni, senza i due capisaldi del gruppo: un allenatore, Leonardo Pedrotti, che rappresenta la guida spirituale del gruppo, tanto da sentirsi zoppe senza di lui, e la nostra super giocatrice, Arianna Svaldi, che ha sempre avuto la forza e la grinta necessarie per trascinare l’intera squadra, oltre che una bravura degna di nota, e la sua mancanza si fa sentire ad ogni partita e ad ogni allenamento.
Detto questo, rimane sempre evidente che qualcosa non va all’interno della squadra, non tanto nel gioco che comunque si fa sempre più confusionario e noioso da vedere, quanto nell’impegno e nello spirito con cui si affronta ogni singola partita, un campionato di alto livello come può essere la seconda divisione, uno sport in generale.
Bisogna sottolineare come impegno e spirito siano requisiti di base nell’affrontare uno sport di squadra, dove non ci si focalizza sulla singola persona e le sue prestazioni, ma sulla squadra, sul gruppo, su 13 ragazze.
Facciamo un passo indietro. Come si affronta uno sport di squadra come la pallavolo: per prima cosa, all’inizio della stagione ci si trova, ci si iscrive e si decidono gli obiettivi di fondo che ci terranno impegnati l’intera stagione. Due sono le possibilità: un campionato di seconda divisione impegnativo e di alto livello, o un campionato più semplice, meno faticoso, meno impegnativo, dove si affronta la stagione più per giocare un po’ a pallavolo e fare movimento, con obiettivi sicuramente minori dove l’attenzione e la costanza non sono così fondamentali. L’opzione c’è sempre e nessuno è obbligato nella propria scelta. Ma nel momento in cui si decide tutti insieme e si sceglie un obiettivo preciso che porta una squadra ad iscriversi ad un campionato di seconda divisione con ben 22 partite e 2 allenamenti settimanali che richiedono impegno e costanza per 8 mesi senza tante soste, allora a questo punto il discorso cambia. La scelta consapevole dell’inizio dell’anno va tenuta per tutto il tempo perché non coinvolge solo la singola giocatrice, ma anche tutto un team che si muove all’esterno intorno alla squadra, un team che si ritaglia il poco tempo libero e lo dedica alla squadra, un team che investe nella squadra, un team che ha fiducia nella squadra!
La scelta fatta da persone mature e adulte, quali siamo, implica sacrificio, serietà e impegno.
Ricordiamo che nel momento in cui si firma quella carta per iscriversi e si decide di far parte del gruppo, ci si prende un impegno che, per rispetto di tutti quelli che ne fanno parte, va rispettato da ogni singola persona che consapevolmente firma quel foglio. Nel momento in cui si aderisce e si viene a giocare, non parliamo più di Manuela, Giorgia e Francesca, ma parliamo di ConsulTec Pinè e ogni decisione e comportamento del singolo ricadono non sulla persona ma su ConsulTec Pinè! Lo sport ci può insegnare molto, ci può dare molto e visto che siamo un gruppo di donne e non di bambine, prendiamo le nostre responsabilità da persone adulte e nel momento in cui si decide di giocare con i duri, dobbiamo essere toste pure noi fino alla fine! Lo sport è carattere, lo sport è esperienza di vita, ci aiuta ad affrontare tutto quello che sta fuori che è molto più duro e spietato! Ogni singola partita dura 2/3 ore in tutto e quello che viene richiesto è serietà e impegno in quel periodo di tempo, che se le soddisfazioni arrivano, il divertimento e la serata che seguono ce li gustiamo molto di più!
Quest’anno il campionato è andato un po’ così, perdendo di vista questi aspetti importanti, ma questo articolo scritto con il cuore da una persona che la pallavolo ce l’ha dentro, vuole farvi riflettere per il prossimo anno, vuole farvi capire l’importanza della scelta che prendete ad inizio anno, scelta che è singola nel momento in cui si prende, ma diventa di gruppo nel momento in cui è stata presa.
Per concludere, vorrei ringraziare le ragazze dell’under 16, in particolar modo, Lucia Ferrari, Arianna Giovannini e Gloria Casagranda, che ultimamente ci stanno dando un sostegno non indifferente per affrontare questo periodo negativo; inoltre, un grazie di cuore ad Umberto Corradini e Davide Anesi per la disponibilità a seguirci nonostante gli impegni con le altre squadre, ed infine, ultimo ma non per importanza, il nostro co-coach Andrea Cristelloni, che ci sta seguendo in solitaria e cerca di tenerci su il morale! Grazie davvero!






